MuVIT & MOO: I Musei della Fondazione Lungarotti

FONDAZIONE LUNGAROTTI: 14 OPERE DEL MUSEO DEL VINO DI TORGIANO A GUBBIO PER LA MOSTRA “UN GIORNO NEL MEDIOEVO. LA VITA QUOTIDIANA NELLE CITTA’ ITALIANE DEI SECOLI XI-XV”

DA DOMANI, 25 LUGLIO, FINO AL 6 GENNAIO ALLE LOGGE DEI TIRATORI DELLA LANATorgiano (PG), 24 luglio 2018. Ci sarà anche una selezione di opere del Museo del Vino di Torgiano (Muvit) alla mostra “Un giorno nel Medioevo. La vita quotidiana nelle città italiane dei secoli XI-XV” che sarà inaugurata domani, 25 luglio, alle Logge dei Tiratori della Lana a Gubbio (vernissage ore 18.00) in cartellone fino al 6 gennaio 2019. Sono infatti 14 i reperti, tra ceramiche, ferri da cialda e oggetti liturgici dal XIII al XV secolo, che la Fondazione Lungarotti ha concesso in prestito per l’esposizione eugubina realizzata da CariPerugiaArte in collaborazione con il Festival del Medioevo e il patrocinio del comune di Gubbio.La mostra, suddivisa in 6 percorsi per altrettanti temi, narra gli aspetti principali della vita quotidiana della città medievale italiana, con particolare attenzione alla realtà umbra del basso Medioevo quando a partire dall’XI secolo i centri urbani sono in forte trasformazione e diventano il centro della vita economica, politica e culturale del Paese dell’epoca.“E’ con vivo piacere che abbiamo contribuito a completare le tappe tematiche della mostra con un prestito di 14 opere provenienti dal Museo del Vino – commenta Maria Grazia Marchetti Lungarotti, direttore della Fondazione Lungarotti -. Le oltre 3000 opere in esposizione permanente a Torgiano fanno del Muvit la più ricca esposizione privata in Italia dedicata alla civiltà mediterranea del vino. La collaborazione a questa iniziativa – conclude Maria Grazia Marchetti Lungarotti – dimostra che la cultura può fare squadra per promuovere la conoscenza della storia che ha reso unico il nostro territorio e l’Italia tutta”.Il Muvit (1974) è stato recensito dal New York Times come “il migliore in Italia” per la qualità delle sue collezioni artistiche e rappresenta una meta irrinunciabile per conoscere e approfondire la storia e la civiltà del vino. Le sue raccolte archeologiche, storiche ed artistiche testimoniano gli usi e significati culturali del vino e raccontano, in un approfondito percorso a Palazzo Graziani Baglioni la storia, l’evoluzione tecnica e l’immaginario che ruota intorno al vino nel corso di 5000 anni.Ufficio stampa Gruppo Lungarotti: IspropressMarina Catenacci: 327.9131675 – stampa@ispropress.it